X Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Accetto

La tecnologia NTP

Introduzione

Il protocollo NTP (Network Time Protocol) è stato pensato per sincronizzare gli orologi di sistemi informatici connessi in rete.

Il protocollo è formalizzato da un documento RFC e rilasciato dall’organismo internazionale IETF (Internet Engineering Task Force). Di tale protocollo è disponibile anche una variante semplificata, SNTP (Simple Network Time Protocol), che può essere impiegata in sistemi che non richiedono un’elevata precisione.

 

La tecnologia NTP, utilizzando una sorgente precisa come, ad esempio, il ricevitore satellitare GPS, fornisce un’accuratezza di sincronizzazione nominale di poche decine di millisecondi, in reti di tipo WAN (Wide Area Network), e inferiori al millisecondo, in reti di tipo LAN (Local Area Network).

 

Grazie al fatto che NTP è basato su server ridondanti e percorsi di rete multipli, i dispositivi possono operare in configurazioni gerarchiche, aumentando così l’affidabilità dell’intero sistema.

 

Come riferimento viene utilizzato il tempo coordinato universale (UTC), un orario comune a tutti gli Stati, indipendente dal fuso orario (Time Zone) e dalla presenza di ora legale/solare (Daylight Saving Time, DST).

 

Un’altra caratteristica di rilievo è che il traffico dati generato da un sistema di sincronizzazione NTP è minimo e, di conseguenza, può normalmente coesistere in reti già realizzate e dimensionate.

 

 

Architettura

Il funzionamento del protocollo NTP si basa sulla misura dei tempi di latenza dei pacchetti in transito nella rete. I diversi server NTP sono organizzati in una struttura gerarchica (stratum) in cui i riferimenti orari più precisi hanno il livello più alto 0 (ad esempio il ricevitore GPS ha uno stratum 0, il server sincronizzato con il GPS ha uno stratum 1, e così via). Ciascun server della rete si sincronizza confrontando la propria informazione oraria con quella di altri server che possono essere server di pari livello e di livello superiore: in questo modo riesce a garantire affidabilità, ridondanza e precisione.

 

 

UTC

Il tempo coordinato universale (UTC) è il riferimento temporale standard, normalmente è conosciuto come tempo civile e deriva dal tempo medio di Greenwich GMT.

 

I fusi orari sono settori della terra che condividono la medesima ora civile convenzionale o, in altre parole, lo stesso sfasamento dall’ora UTC. Alcuni Stati, inoltre, adottano anche l’ora legale (DST), cioè la convenzione di avanzare di un’ora durante il periodo estivo.

L’ora locale, visualizzata da un normale orologio, si ottiene a partire dall’ora UTC, aggiungendo il corrispondente fuso orario e l’eventuale avanzamento dell’ora legale.

Richiedi info