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Le tecnologie di visualizzazione

Il controllo del tempo deve essere reso il più immediato possibile

La lettura dell’ora viene solitamente compiuta in un tempo brevissimo.

Chi necessita di controllare costantemente l’ora, solitamente, lo fa con un colpo d’occhio, con una frequenza che è tanto maggiore quanto più il tempo è critico nell’attività svolta.

 

L’orologio dunque ha il compito non solo di mostrare l’ora precisa, ma anche di visualizzarla nel modo più chiaro possibile.

A diverse angolazioni, a grande distanza, con diverse condizioni di luminosità ambientale… l’orologio deve essere sempre leggibile in una frazione di secondo, perciò ogni orologio deve avere caratteristiche commisurate al suo contesto d’utilizzo.

 

Le diverse tecnologie di visualizzazione sviluppate nel tempo, invece di sostituirsi, si sono affiancate per coprire sempre meglio le varie situazioni di utilizzo, anche rispetto altri fattori di preferenza (ad esempio, logiche di risparmio energetico).

 

La prima distinzione concettuale che si può fare è tra gli orologi luminosi e quelli non luminosi.

 

Gli orologi luminosi hanno l’ovvio vantaggio di essere leggibili anche di notte, in aree non illuminate, ma anche una maggiore leggibilità dalla distanza, a qualunque ora del giorno. Questi due fattori li rendono preferibili per l’impiego in esterno.

 

A LED

La più comune tecnologia luminosa è l’uso dei LED per comporre le cifre del dato orario (e di altre informazioni): questo perché il LED permette di raggiungere una luminosità elevatissima e modulabile, con dei consumi relativamente bassi.

La composizione della grafica si può operare con diverse tecniche: si possono creare i comuni sette segmenti, con LED esposti o sovrapponendo un diffusore (per rendere più omogenea la luce nel segmento), per ottenere la massima leggibilità; in alternativa, si può comporre una matrice di led, che permette una varietà maggiore in termini di stile dei caratteri e di eventuali animazioni.

 

A fluorescenza

La tecnologia VFD (Vacuum Flourescence Display), oltre ai bassi consumi, permette un disegno estremamente nitido delle cifre visualizzate, rendendo altamente leggibile l’informazione.

In aggiunta, il design del display risulta molto più elegante e raffinato, facendo di questa tecnologia un vantaggio competitivo dove la cura nell’arredo degli ambienti è un aspetto determinante.

 

Gli orologi non luminosi, come si può intuire facilmente, richiedono una minore quantità di energia elettrica, rispondendo a criteri di contenimento dei costi e di rispetto ambientale.

 

Analogico (a lancette)

Il più classico degli orologi è sempre attuale, perché ha i consumi più contenuti, i costi di produzione più bassi e la più alta leggibilità dalla distanza, perché basta distinguere la direzione delle due lancette per ricavare l’ora indicata.

Semplice, internazionale, affidabile… l’orologio analogico è a buon motivo l’orologio più diffuso nelle stazioni, negli aeroporti e in tutte le grandi strutture altamente affollate.

 

A palette

L’orologio a palette è un’invenzione di Solari, che dagli anni ‘40 non smette di far scuola di design e di chiarezza comunicativa. La genialità intrinseca nel trasformare meccanicamente un movimento continuo in una visualizzazione digitale comporta una affidabilità meccanica elevata, un contenimento del consumo energetico e uno stile comunicativo raffinato e distintivo.

Questa tecnologia rappresenta prima di tutto una scelta di stile: adottare un display a palette, oggi, significa donare un design ricercato e senza tempo a un ambiente, senza rinunciare a chiarezza ed efficacia comunicativa e al rispetto ambientale.

 

Una dimostrazione di quanto possa essere critica l’immediatezza nel controllo del tempo è l’attenzione con cui le strutture ospedaliere scelgono gli orologi per le loro sale operatorie.

 

Oltre a specifici fattori igienici, un orologio da sala operatoria deve rispondere ad alcune esigenze:

  1. la massima leggibilità da parte del personale;
  2. la possibilità di avviare ed arrestare un cronometro a distanza.

 

Per questo, il design di questi apparecchi è studiato con una cura particolare.

La scelta delle tecnologie adottate ricade su quelle che permettono di usare il cronometro con l’efficacia più assoluta: i segmenti di LED (con diffusore di luce) e le lancette analogiche.

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